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LOUIS CATTIAUX
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Si riportano, per quanti fossero interessati, date e luoghi delle presentazioni dell'opera di Louis Cattiaux in Italia
8 novembre 2003 ore 17.00 a Caltanissetta presso l'Aula Magna dell'IIS Sen. A. Dirocco, via Leone XIII 64

Data successiva
11 novembre 2003 ore 19.30 a Roma presso l'Hotel Locarno, via della Penna 22 (piazza del Popolo)

Data successiva
14 novembre 2003 ore 19.00 a Milano presso la Libreria Ecumenica, Galleria Unione 1 (Missori)

 
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Il lettore de "Il Messaggio Ritrovato" incontrerà nelle pagine che seguono, un Cattiaux commovente e vicino. L'originalità, la libertà, la violenza anche, la dolcezza talvolta, di queste lettere, ci rivelano una personalità poco comune, un uomo interiore, maturato lungamente nel silenzio e nella disapprovazione. L'uomo interiore, infatti, non essendo di questo mondo, è oggetto di scandalo quando colui che lo porta diventa trasparente. I mediocri non andavano da Cattiaux e Cattiaux non andava da loro.
Quest'uomo solitario non ricercava la solitudine, ma essa gli è stata come imposta dalla incomprensione di chi lo circondava. Veramente pochi, in effetti, sospettarono in Cattiaux l'uomo prezioso, libero e vivo, anche se "straniero", e questo straniero filtrava severamente i suoi amici.
E' precisamente ai suoi amici che scrisse queste lettere. Noi ne abbiamo classificate alcune per temi e, senza tener conto né dell'ordine cronologico, né dei diversi destinatari, vi offriamo un certo numero di pensieri su soggetti, apparentemente, ben diversi. Tuttavia, sostanzialmente, il loro messaggio è sempre lo stesso: L'Arte, l'Opera Grande, non possono essere praticati senza purezza interiore, senza vita mistica, senza oblio di se, senza offerta e senza amore.
Trent'anni sono ed una nuova generazione si presenta. Indubbiamente, sarà più perspicace della precedente. I precursori della tempra di un Cattiaux vedono lontano nel futuro.
E' del resto il loro destino di essere stati incompresi e rinnegati mentre erano in vita, ma lodati e ricercati dalle generazioni che seguivano.

TRATTO DA "IL TESORO DELLA CHIESA" (F.A. n° 15):

... La rivoluzione francese è la logica conclusione del seme del dubbio apparso durante il Rinascimento ed adesso vedremo la conclusione logica dei due sensi che sarà la distruzione degli spiriti e dei corpi attraverso la putrefazione …

…Ricevo in questo momento gli articoli sul "movimento di Oxford ", (più noto all'epoca con il nome di "Riarmo morale") la foto del palazzo mi ha fatto pensare a Châteauneuf (Casa di ritiro cattolica nel dipartimento francese della Drôme.) immediatamente.

... La Chiesa cattolica detiene un tesoro di cui ha perso la chiave, gli altri vogliono mettere tutto in comune ma senza tesoro e senza chiave. Mi capite? Tutti gli ignoranti si riconoscono al fatto che riconducono tutto al moralismo credendo di trovare così la salvezza, ed i protestanti hanno cominciato in nome della ragione, la ragione umana che vede con la perspicacia di una talpa. La vecchia Chiesa di Cristo (questo testo è stato redatto nel 1951…), malgrado tutto, ha un altro portamento e si ricorda di un segreto di vita che gli altri sembrano certamente ignorare oppure aver totalmente dimenticato.

... C'é una sete di sopravvivenza nell'uomo, sete legittima e naturale che contentano solo le religioni cattolica ed islamica, ma adesso, tutto sembra talmente stanco, spento e dimenticato, e ci sono tanti desideri di perfezione nell'umanità che gente ben intenzionata, ma male istruita, può adesso fare illusione e raggruppare buone volontà disponibili su un programma morale al quale sfugge totalmente il mistero iniziatico. La Chiesa cattolica difende vigorosamente il suo tesoro ed ha certamente ragione; purtroppo, non può più penetrarvi adesso e si è ridotta ad attendere e sperare la fine dei tempi per vederlo realizzare concretamente. Ciò che appare noioso è questo spirito di proselitismo ad oltranza, ma come fare altrimenti quando la gente è così addormentata? In ogni caso, non mi vedo a capo di un palazzo per miliardari alla ricerca di conversioni e di confessione pubblica. C'é lì come una negazione e come un annientamento che assomiglia furiosamente alla vita spirituale del bestiame, allorché l'approccio solitario di Dio è tutt'aòtra cosa.

... Sono tentato di andare a lavorare in Citroen a 150 Franchi l'ora, la qual cosa risolverebbe i problemi finanziari e mi donerebbe l'occasione di essere sufficientemente abbruttito da lasciar cadere tutto in relazione a quresto sforzo del M+R che non incontra che 'apatia degli uomini così come il mio lavoro di pittura. Purtroppo manchiamo di milioni e di palazzi per attirare le folle, ma almeno, assomigliano in ciò al Signore Cristo.

....Siamo tutti caduti dalla "caduta" così come la natura, come la terra che si è rivestita di una crosta tenebrosa, mentre il solo Sole è dimorato trasparente e puro.

…Qui nel mezzo della grande città, come in vacanza in mezzo al villaggio, mi sembra che nessuno possa interessarsi al M+R e mi chiedo con stupore perché ho trascorso dieci anni a scrivere quest'opera, ma i disegni di Dio sono certamente più chiari del mio labile giudizio e dobbiamo accordargli fiducia come ciechi che realmente siamo.

IL LABIRINTO (F.A. n°34):

L'avventura di Adamo sembra dover essere la sperimentazione della sozzura esteriore ma anche l'acquisizione del "fisso". La donna che schiaccia la testa del serpente è la dissoluzione, ed il serpente che le morde il tallone è la coagulazione.

Tutte queste immagini, simboli e parole differenti per una stessa cosa sono un vero labirinto ed un vero cespuglio di spine dal quale abbiamo certo difficoltà a districarci. Il simbolo della vergine è vicino e conosciuto da tutti e deve bastare. Tuttavia, tutte le storie del drago e della figlia del Re data in ricompensa a colui che vince il drago sono molto istruttive a mio parere per gli intelligenti tra i ricercatori. E così ricadiamo sulla storia del serpente antico e caotico.

ALCUNE DOMANDE (F.A. n°28):

Lei ha ben ragione a chiedermi tutte queste cose su Gesù Cristo. Mi permetterà a mia volta di farle qualche domanda che mi lascia perplesso.

Cosa pensa lei di trovare nel Messaggio Ritrovato…che lei già non sappia attraverso la sua religione che è necessariamente l'unica, la prima ed anche l'ultima?

Che pensa lei di questa iscrizione sul frontone del Tempio di Atena-Iside a Saïs : " Io sono tutto ciò che è e tutto ciò che sarà ed il mio velo, nessun mortale lo ha sollevato" ?

Che pensa lei di questa Iside madre, sposa, sorella e figlia di Osiride così come dell'odore ammirevole che esalava la sua persona? Infine, che pensa lei della passione di Osiride e della sua resurrezione?

Che pensa lei della religione degli Egiziani così accuratamente ignorata dai cristiani che dimenticano anche volontariamente il viaggio di Gesù Cristo in Egitto e la sua istruzione nei suoi santuari da cui uscì Mosé? C'è dunque Gesù di Nazareth iniziato ed adepto dei santuari egiziani, che può permettersi di semplificare la legge di Mosè diventata troppo complicata ed insopportabile al popolo; che può dirsi figlio di Dio, dunque Cristo in Dio, ed immagine di Dio, in possesso del corpo glorioso riservato agli adepti della seconda nascita. Infine, egli si identifica, attraverso sua Madre, Maria-Iside, alla prima materia ed al mistero che questa contiene.

Il Cristo è dunque l'immagine, per le circostanze della sua nascita, della sua morte e della sua resurrezione ed anche la realizzazione di tutto il mistero antico, del Dio fatto uomo e dell'uomo fatto Dio. Egli non abolisce tale mistero, lo compie.

Non dimenticate la sua magnifica preghiera ove chiede al Padre che i ricercatori siano UNO. L'apparizione di Elia e di Mosé che si intratteneva con lui sul Thabor è pure assai curiosa poiché erano lì come pari e non altrimenti.

Il settarismo mi ha sempre infastidito e lo studio attento e prolungato di tutte le religioni mi ha permesso di superare qualsiasi persona a cominciare da me stesso. Ho notato a tal proposito, inversamente, che quelli che sono settari all'estremo sono gli stessi ad essere più vicini al loro "me" esteriore perché le apparenze e le persone li rassicurano ma ugualmente li accecano. Non si tratta di rinnegare, si tratta di superare la nozione che ho del Cristo che, pour ne pas être réduite à un avatar, n'en est que plus universelle, più cosmica e più divina anche. Del resto, dovreste pregare il Cristo, che è attualmente ancora nel mondo in corpo glorioso (tra Pasqua e l'Ascensione), di illuminarvi su ciò che volete sapere. Suppongo che abbiate fisucia in lui più che in chiunque altre, come faccio io stesso. Così io mi sottometto al suo giudizio, qualunque sia, è una professione di fede che vale quanto un'altra, che vale anche quanto molte altre, che ne pensa lei?

Mi ripugna respingere tutti i figli di Dio a beneficio di uno solo meglio conosciuto attualmente. Per me, essi sono Uni in Dio e non posso concepire di dividerli poiché è Dio stesso che li unisce, ecco tutto…

…Non posso che consigliarle amicalmente di studiare attentamente l'antica religione di Osiride al fine di conoscere da dove sia uscito il Cristianesimo, e quanto sia antico come la scienza stessa di Adamo.

Per concludere, vorrei conoscere il suo pensiero a proposito della Vergine Maria e le pongo a riguardo le stesse domande profane che lei mi pone circa la persona di Gesù Cristo. Crede lei che la Vergine Maria abbia concepito senza rapporti umani? Crede lei che ella sia l'Immacolata Concezione? Crede lei che sia vergine e madre? Crede lei che sia la Madre di Dio? Crede lei che sia pura, senza macchia e senza peccato? etc…etc…

…Lei mi parla anche molto del sangue di Gesù Cristo versato per salvarci, ma temo che lei ne parli come gli altri cristiani, cioé profanamente senza sapere di cosa si tratta in realtà. E' abbastanza fastidioso ascoltarli predicare ciò che non conoscono e non è possibile far superare le apparenze a quelli che non credono che in queste ultime. Il settarismo dell'idolatria, è prendere le apparenze particolari della rivelazione divina per la realtà trascendente del mistero universale di vita.


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